Dal 1460 gli Speziali di Camaldoli iniziarono a produrre anche liquori a scopo medicamentoso, come la Lacrima di Abeto. La produzione conobbe un incremento alla fine del 1880 con l’aggiunta dell’Amaro Rabarbaro, e nel tempo del Laurus, dell’Elisir dell’Eremita, e dell’Amaro Tonico. L’attività della Liquoreria di Camaldoli si svolge ancora oggi nei locali sottostanti il Monastero, un tempo adibiti a cantine.  Nella carta intestata dall’Antica Farmacia, subito dopo la soppressione dell’Ospedale e del monastero di Camaldoli, intorno al 1880, compaiono come prodotti in vendita droghe, cioè preparati medicamentosi, liquori, cioccolata, cose che ancora oggi si possono acquistare facendo visita all’Antica Farmacia.